Versione ottimizzata per la stampa
Letture: ... - Mostre a Abano Terme - PD
| dove: | Museo Villa Bassi Rathgeb Via Appia Monterosso 52, Abano Terme |
| info periodo: | dal mercoledì alla domenica 10/13 15/18 |
| data: | da sabato 17 ottobre 2026, alle 00:00 a domenica 7 febbraio 2027, alle 00:00 |
| intrattenimenti: | |
| info sul luogo: | |
Qui trovi maggiori informazioni su questo evento |
|
| Organizzazione: | Non definito |
| Referente: | Non definito |
| E-mail: | Contatta il referente |
| Telefono: | 0498245284 |
Nato in Valle Imagna, Previtali si trasferì giovanissimo a Venezia, dove entrò nella bottega di Giovanni Bellini, uno dei grandi maestri del Rinascimento veneto. Già nel 1502 si definiva orgogliosamente “Ioanis Bellini dissipulus”, come attestato dalla Madonna con Bambino e donatore, oggi conservata presso i Musei Civici di Padova ed esposta in mostra.
La sua produzione – caratterizzata da Madonne, Sacre Conversazioni, ritratti e paesaggi di gusto arcadico – rivela, accanto all’influenza di Bellini, quella di artisti come Vittore Carpaccio, Giorgione e Albrecht Dürer. Tornato a Bergamo, Previtali sviluppò inoltre una pittura aggiornata sulle novità introdotte da Lorenzo Lotto.
Ospite illustre dell’esposizione sarà inoltre la Santa Giustina di Giovanni Bellini, straordinario prestito del Museo Bagatti Valsecchi di Milano, testimonianza diretta del maestro veneziano. Sebbene più antica rispetto agli anni della formazione di Andrea Previtali, la tavola esemplifica la tipologia di invenzione belliniana da cui discendono analoghe soluzioni dell’allievo. La figura della santa, solenne e monumentale ma al tempo stessa delicata, si staglia contro un cielo attraversato da morbide nubi. La raffinata resa dei colori, della luce e dei preziosi dettagli dell’abito restituisce tutta la sensibilità del giovane Bellini, destinata a influire sugli artisti delle generazioni successive, tra i quali Andrea Previtali.
Cuore della mostra è il rapporto tra l’artista e la pratica della bottega rinascimentale, approfondito attraverso un percorso che mette in dialogo opere di Previtali con quelle di altri pittori attivi tra Venezia, Bergamo e Brescia, tra cui Francesco Bissolo, Girolamo da Santacroce, Palma il Vecchio e Giovanni Busi detto Cariani.
Il progetto nasce in stretta relazione con la collezione Bassi Rathgeb, donata al Comune di Abano Terme tra il 1972 e il 1980, che conserva importanti opere della scuola bresciana e bergamasca, tra cui una tavola di Previtali raffigurante un santo vescovo. Lo studioso e collezionista Roberto Bassi Rathgeb dedicò numerosi studi all’artista, contribuendo in modo significativo alla sua riscoperta critica.
Evento di eccezionale rilievo sarà proprio il ricongiungimento della tavola in collezione Bassi Rathgeb con i restanti due sportelli di un originale trittico proveniente dalla Chiesa dell’Annunziata di Serina (Bergamo), databile intorno al 1515. Grazie alla collaborazione con la Diocesi di Bergamo, l’esposizione riunirà i tre pannelli, offrendo al pubblico l’occasione rara di rileggere l’opera nella sua integrità.
Accanto alla produzione sacra, la mostra dedica spazio anche alla ritrattistica rinascimentale, con opere come il Ritratto dell’Accademia dei Concordi di Rovigo, ampliando lo sguardo sulle diverse declinazioni della pittura di Previtali.
Il percorso espositivo sarà arricchito da un focus dedicato alle tecniche artistiche delle botteghe rinascimentali, con materiali fisici e digitali pensati per accompagnare il pubblico alla scoperta dei processi di realizzazione delle opere.