La Festa dei Popoli Thiene del 24 maggio non sarà solo un momento di celebrazione e incontro, ma un vero e proprio ritorno alle origini, una profonda immersione nei valori essenziali che da sempre ne costituiscono l’anima. L’obiettivo è ripartire dalle radici per costruire il futuro.
In un mondo che corre veloce, la 17esima edizione sceglie di fermarsi per riscoprire le fondamenta della convivenza: l’accoglienza, il dialogo interculturale e la solidarietà. Non si tratta solo di una festa di colori, sapori, musiche e danze tradizionali ma di uno spazio di relazioni in cui ogni comunità può sentirsi a casa.
"Abbiamo sentito il bisogno di spogliare l’evento del superfluo per tornare a chiederci perché abbiamo iniziato questo percorso" spiegano gli organizzatori volontari. "Ripartire dai valori essenziali significa riconoscere l’altro non come un ospite, ma come parte integrante di un unico tessuto sociale. La Festa dei Popoli Thiene torna ad essere il battito del cuore di una comunità che non ha paura delle differenze, ma le vede come la sua risorsa più grande."
L’edizione 2026 si distingue per una scelta partecipativa forte: ogni Paese ha individuato un valore-guida che diventerà il cuore pulsante degli stand e verrà raccontato anche attraverso il linguaggio universale delle favole.
Il Mosaico dei Valori: i Paesi si raccontano
Il percorso tra gli stand sarà un vero itinerario tra ideali condivisi.
Quest'anno la Festa non è calata dall'alto, ma nasce dai principi scelti dai paesi stessi. Dall'amicizia alla solidarietà, ogni comunità porta un tassello fondamentale per rigenerare il tessuto sociale della nostra città.
Rispetto, gratitudine, uguaglianza, empatia, ospitalità, impegno, unione… sono solo alcuni punti cardine suggeriti dai Popoli. Gli altri li scopriremo insieme!